💥💿 RECENSIONE CD! 💿💥
Su The Strad, a rinomata e prestigiosa rivista dedicata agli strumenti ad arco, numero di marzo 2025
“FRANCESCA BONAITA: SZYMANOWSKI
UNA GIOVANE VIOLINISTA CHE INCANTA L’ASCOLTO”
*”I tre Mythes di Szymanowski sono forse le sue opere per violino e pianoforte più eseguite – e la maggior parte di esse è presente in questo disco – ma questa registrazione traccia anche l’affascinante percorso che porta ad esse. Il primo brano, la Sonata per violino, fu scritto mentre il compositore studiava ancora a Varsavia e, pur rimanendo ancorato alla grande tradizione romantica, si distingue per la sua audacia retorica e il lirismo trascinante. Queste qualità sono pienamente espresse da Francesca Bonaita, il cui suono magnetico è particolarmente impressionante nella passione infuocata del primo movimento.
Nel secondo, dipana un filo lirico naturale su un nucleo tonale di dolcezza delicata.
La più enigmatica (e intensamente cromatica) Romance, del 1910, ci avvicina ulteriormente alla sensualità e al misticismo del Szymanowski maturo. Bonaita risponde con finezza alle sue linee flessuose, ma è anche impavida negli ottave ascendenti che conducono al culmine del pezzo.
Ancora più profumati e impressionistici sono i Mythes. Nel primo, ‘La fontaine d’Aréthuse’, Bonaita canta come una sirena sulle volute acquatiche del pianoforte, rese con tocco raffinato da Saskia Giorgini, un partner ideale per l’intero disco. ‘Narcisse’ è particolarmente incantevole, immerso in mezze tinte, mentre ‘Dryades et Pan’ è al tempo stesso capriccioso ed enigmatico.
Le elaborazioni di Szymanowski su tre Capricci di Paganini sono una deliziosa chiusura del programma, mostrando, tra le altre cose, la capacità di Bonaita di librarsi apparentemente all’infinito nelle regioni più alte dello strumento.”* 🎻✨